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E' triste in un paese libero...

6 Settembre 2012 alle 14:00

Io mi auguro che nè Romney nè un redivivo Berlusconi vincano le elezioni nei rispettivi paesi. Non foss'altro perché dovremmo subire nuovamente le proteste di: pacifisti, ecologisti, sostenitori dell'eutanasia, del matrimonio gay, della riproduzione in vitro e dell'aborto liberi da qualsiasi vincolo. Insomma di tutti quei sedicenti progressisti che credono fermamente di avere la verità in tasca. Poi, per giunta, tornerebbero tutti quei comici, quei prolifici autori e giornalisti che hanno legato la loro fortuna (anche economica) alle vicende di "letto" di un nemico assurto al rango di male assoluto. Attualmente di tanti si è persa traccia. Meglio così. Certo è triste, in un paese che si dice libero, arrivare a certe conclusioni.

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