cerca

Cardinal Martini: un Cristianesimo troppo umano

4 Settembre 2012 alle 11:45

Capisco che per certo mondo laico il cardinal Martini abbia rappresentato un cristianesimo dialogante, una fede non dogmatica ma dubbiosa, e una chiesa che guarda ai bisogni dell’uomo, che cerca di andargli incontro per capirlo, innanzitutto, con ciò pensando di mostrare il vero volto di Dio, tutto carità e niente verità. Insomma, ci sta che una figura così, in un mondo disorientato, un certo fascino possa esercitarlo. Ma nella chiesa? Il cristianesimo di Martini era umano, troppo umano. Di fatto un umanesimo religioso theologically correct, colto, raffinato, intellettualmente stimolante, ma pur sempre umanesimo. Da questo punto di vista la parabola martiniana non è stata molto dissimile da quella di quei cattolici che nella seconda metà del secolo scorso cercarono un dialogo tra cattolicesimo e marxismo. Col risulato che in molti, preti e non solo, andarono per suonare e furono suonati, complice una lettura miope del Vaticano II come dell’evento del rompete le righe (ma facendo ben attenzione a non rompere troppo le palle all’allora nascente società dei consumi). Parola d’ordine: a bisogni nuovi, una nuova chiesa per un nuovo rapporto col mondo. Fu così che pian piano la secolarizzazione entrò nell'ekklesìa. Non per nulla Giovanni Paolo II, prima, e Benedetto XVI, poi, hanno posto al centro del loro pontificato le due uniche cose che dovrebbero davvero stare a cuore ai pastori: l’evangelizzazione e la fede. Perché qui il punto è solo uno: se oggi la società sente la chiesa lontana, il problema non si risolve cambiando la chiesa o addomesticando il Vangelo, bensì tornando ad essere chiesa, ad annunciare il Vangelo con la forza e il coraggio dei primi apostoli in un mondo per molti aspetti neo pagano perché, convertendosi, l’uomo torni a Cristo riscoprendo quella fede senza la quale la ragione da sola non basta a rendere il cristianesimo ancora attraente. Avendo ben presente che il Vangelo, dice S.Paolo, non è modellato sull'uomo. Tutto il resto è noia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi