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Abitudini o vizi?

1 Settembre 2012 alle 09:00

Siamo garibaldinamente legati alle nostre abitudini, se una mattina ci saltasse di cambiare routine ci sembrerebbe uno sconvolgimento del quale segneremmo l’intera giornata. Abitudini che col tempo si trasformano in vizi e i vizi, si sa, sono la zavorra che l’uomo trascina inconsapevolmente. Impazza in queste ore la diatriba fra gli amatori del Di Pietro segugio della CIA e gli ortodossi che pretendono la verità ad ogni costo, ma la loro e non quella storicizzata. Fu Di Pietro un Bravo della Cia? A leggere (maledetta abitudine quotidiana) si deduce che l’ambasciatore statunitense Bartholomew fosse ben informato delle segrete cose che sarebbero avvenute di lì a qualche mese. L’Italia è sull’orlo di una crisi isterica e si temé per la tenuta dell’Alleanza Atlantica se il caos si fosse impadronito delle istituzioni italiane.

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