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Le telefonate del Colle.

31 Agosto 2012 alle 13:30

Napolitano è imbufalito perchè le sue telefonate all'amico Mancini, e forse anche ad altri, sono state intercettate in maniera indiretta e assolutamente casuali. Il contenuto delle sue telefonate è stato reso pubblico, non erano telefonate fra amici che discutono di calcio o di ricette di cucina, in quelle telefonate il Re Giorgio ha espresso giudizi negativi e oltraggiosi nei riguardi del Premier Berlusconi e dell' ex PM Di Pietro capo di un partito politico. Non credo che ciò faccia onore al Capo dello Stato il quale si lascia andare a commenti e pettegolezzi nei riguardi di un Primo Ministro ed di un capo di partito ex PM.I "benpensanti" dicono che il Capo dello Stato è al di sopra di ogni sospetto, come la moglie di Cesare, e gode della massima immunità qualunque sia il suo operato. Queste prerogative potevano essere attribuite a Stalin, Mao, Castro ed altri loro colleghi, a mio giudizio il Capo dello Stato italiano deve essere il primo a dare l'esempio e fare trasparenza, se ha voglia di criticare qualcuno del suo governo o altri, è suo diritto farlo, ma lo faccia nel chiuso di una stanza con chi vuole lui senza tema di essere intercettato anche indirettamente. Per Berlusconi le intercettazioni venivano date in pasto alla stampa ancor prima di essere trascritte dai PM, nessuno, dico nessuno della sinistra ha mai alzato un dito per difendere quel diritto alla privacy del Premier, per Napolitano invece è successa una mezza rivoluzione. Anzichè far intervenire magistrati e vari, Napolitano, se non ha nulla di cui temere, ammetta l'esistenza di quelle telefonate fatte a Mancini o ad altri.

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