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Carabinirizzamo l'Italia

17 Agosto 2012 alle 11:15

Se tutti i carabinieri sono come Bortolotto, allora conviene deporre il governo dei tecnici e nominare al loro posto una brigata di quei militi, che godono della universale e indiscussa fiducia degli italiani. La dittatura è una magistratura provvisoria prevista in caso di pericolo. Se Annibale è alle porte è sacrosanto affidare la somma del potere a un salvatore della patria, come abbiamo fatto con Monti. Il pericolo non è scongiurato e questo Fabio Massimo nostrano indugia non perché sia uno stratega, ma perché è debole -se non pavido- e la pavidità in politica prelude alla disfatta. Bortolotto ha risanato l'Asl salernitana senza colpi ferire, cosa più difficile che mettere a posto i conti dello Stato. Gli è stato possibile per la sua formazione militare, per il senso del dovere, per la disciplina cui è stato sottoposto fin da giovane, per l'onore a cui l'impegna il giuramento di essere nei secoli fedele, per la grazia con la quale -svolto il suo mandato- si ritira e cede il bastone del comando. I militari sono gli unici tecnici della nazione, le barzellette sui carabinieri sono ossimori dell'affetto degli italiani per i loro difensori.Se si conoscesse quanta scienza c'è dietro le loro operazioni, come per il corpo di finanza, non darebbero tanto credito agli accademici. Un aviatore è un condensato di tecnologia, un finanziere vale più di un magistrato della corte dei conti, in più hanno l'abito del servizio, la consegna del silenzio, le mostrine dell'onore, tutte le virtù necessarie a una democrazia, che dovrebbe generalizzarle. Se le troviamo solo in alcuni corpi dello Stato, contentiamoci di questi e al posto di re travicelli caduto ai ranocchi investiamoli dell'autorità di cui sono degni per la loro storia e i loro risultati.

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