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Ecologia, nuoce gravemente alla salute

15 Agosto 2012 alle 11:00

Sono datato, e il mio pensiero non riesce a coincidere con i troppi verdi ed ecologisti del pianeta. Questa è gente che non crede più nella capacità del progresso di migliorare continuamente la vita e la salute dell'uomo. Si vuole fermare il progresso che, pur con i suoi errori e a volte anche con i suoi disastri, ha portato all'uomo un netto miglioramento della vita, in tutti i suoi aspetti, anche nella salute: si veda la vita media quanto è aumentata, mai così tanti anziani ultranovantenni e centenari. La spazzatura deve essere riciclata, non si vogliono più gli inceneritori anche se oggi la mederna tecnologia è in grado di poter costruire degli ottimi termovalorizzatori pressochè privi di emissioni inquinanti; on si vuole affrontare il problema della produzione di ortaggi e frutti geneticamente modificati che potrebbero far dimenticare l'uso di pesticidi, diserbanti, maturanti, conservanti e quant'altro; si dice a tutto di no. No TAV, no alla BreBeMi, no all'alta velocità, no ai rigassificatori, no al carbone, e via dicendo. Ma quale stile di vita ci vogliono proporre, tornare all'età in cui gli alchimisti venivano messi al rogo? Abbiamo bisogno di maggiore fiducia nell'operato dell'uomo, dirigerlo sicuramente, ma non vietarlo. Tutti i pagliativi suggeriti per la creazione di energia pulita, valgono poco o niente al momento: l'eolico, produce pochissimo, i pannelli solari sono un mito: per le industrie occorre energia costante, in grande quantità e disponibile a richiesta. E' ora che i verdi vengano messi in soffitta se non vogliamo morire d'inedia smmersi dalla nostra immondizia.

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