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Ritorno alla Lirta, perché no?

14 Agosto 2012 alle 12:45

Il Cav. Berlusconi, che sarà anche un facilone, ma le cose le capisce bene, disse qualche settimana fa una frase che fece gridar scandalo ai tanti santi e santoni dell'Euro. E invece se guardiamo con calma tutta la faccenda ci accorgiamo - se veramente non siamo completamente impirlati- che Berlusca non ha tutti i torti. La costruzione "Euro" e basata sul Marco tedesco. Il debito nazionale italiano non si orienta piú sulla Lira ma su valori espressi in Euro. In questo modo il debito pubblico italiano viene ingigantito. Il cavallo italiano non riuscirá mai a raggiungere la carota che gli penzola davanti alle narici. L'inesorabile spread lo sfiancherá o prima o dopo. Si arriva cosí subito al dunque: o si rifá l'Euro alla faccia dei tedeschi o si ritorna alla tanto sputtanata Lira. Certo il tutto comporterà costi e disagi, ma meditiamo: il debito italiano e collocato all'interno in Italia e non all'estero. Il ritorno alla Lira ci costera qualche sacrificio, ma ci renderá il nostro orgoglio ed eviterà di farci fare i servi dei tedeschi. Ed il nostro benessere non ne sará intaccato.

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