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Di Pietro una volta tanto dice la verità

8 Agosto 2012 alle 14:15

Fermo restando che, come ebbe a dire una volta il buon Silvio Berlusconi, "Di Pietro mi fa orrore", ciò non vuol dire che, a proposito dei finanziamenti sovietici al Pci e della piena conoscenza che di essi aveva Giorgio Napolitano, Tonino non abbia pienamente ragione. Per anni l'Unione Sovietica, che era uno stato nemico dell'Italia ed i cui missili nucleari erano puntati sulle città italiane, ha finanziato il Partito Comunista Italiano. Di questa realtà non potevano non essere al corrente i capibastone di quel partito e fra quei capibastone c'era indubbiamente Napolitano. La verità è che a quei tempi il PCI si finanziava con i denari dei nemici dell'Italia e con questo raggiungeva due risultati: 1) quello di ottenere i fondi necessari per mantenere il suo elefantiaco apparato di partito; 2) quello di costringere i partiti rivali e in particolare la DC a ricorrere, per pareggiare i conti, a fonti di finanziamento altrettanto illecite (tangenti) ma comunque sempre meno ripugnanti di quelle che derivavano dall'intelligenza col Nemico. Questa è la verità storica raccontata da funzionari del PCI che l'avevano vissuta in prima persona. Napolitano può sbraitare quanto vuole ma non potrà mai cancellarla.

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