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A molti mali conduce la superstizione (Lucrezio)

7 Agosto 2012 alle 19:30

Le Olimpiadi andrebbero abolite, sono un residuo archeologico della superstizione classica, che fa rivivere eventi che nei libri di storia hanno una loro collocazione, ma trasportati nei cartoni animati della modernità sono ridicoli nella scenografia e nella partecipazione ritualistica collettiva. Olimpia è nello spazio e tempo non trasferibile e come la Pizia ora è muta, così anche a Londra che vuole essere Olimpia non scendono gli dei che mettono a tacere le armi, per imbracciarle essi e manifestare nella vittoria la loro gloria. Il doping è l'esito naturale di una competizione democratica il cui valore si esprime in record e non in vittorie. Si avvicina il palio dell'Assunta, quando smetteremo di far passare una rissa rionale per festa religiosa? In un tempo che ha eraso tutte le superstizioni restano solo quelle che servono alla bottega del turismo. Langone ha avuto il coraggio di denunciarlo, ma è uno dei pochi inattuali oggi viventi in Italia.

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