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Il silenzio dei parrucconi

1 Agosto 2012 alle 14:00

Sento Napolitano dire che è prioritario accordarsi su una nuova legge elettorale. Sento tutti, sottolineo, tutti gli opinionisti dire che è indispensabile una nuova legge elettorale. Ho sentito Maroni dire che per la nuova legge elettorale ci sono due settimane, poi i parlamentari vanno in vacanza e sarà impossibile vararne una nuova per le prossime elezioni. Non ho sentito nessun parlamentare, non parliamo dei sedicenti leader, affermare che in vacanza si va dopo aver finito il proprio lavoro, altrimenti le vacanze si saltano. Non capisco perché gli italiani continuino a votare questi incapaci parassiti. Quando si accorgeranno che c’è un solo modo per far cambiare le cose: il 60% di voti nulli con scritto sulla scheda “doppio turno”. Solo così chi governa ha meriti se lo fa bene e colpe se lo fa male. Alla faccia dei saggi consigli che ci piovono dai parrucconi che riempiono le pagine dei giornaloni. Signori opinionisti, se siete in buona fede, non potete fare altro che aiutarci a fare una rivoluzione democratica contro questa indecente classe politica. Se siete in buona fede e non cerebralmente vetusti. Non prendetevela, ma invece di fare le solite dieci domande a chi la pensa diversamente da voi perché non rispondete ad uno straccio di domanda che vi faccio io: ma con che coraggio ci dite di andare a votare per persone che da 20, 30, 40 o anche 50 anni hanno contribuito con la loro inadeguatezza a portare un Paese ricco di risorse intellettuali sull’orlo del baratro, con che coraggio? O diamo delle responsabilità precise ed inequivocabili di governo a chi governa o votare è concorso esterno in associazione parassitaria.

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