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Inaccettabile

26 Luglio 2012 alle 16:45

Pensavo alla parola "inaccettabile". Molti la usano, anche in politica. E' inaccettabile questo, è inaccettabile quello. Ma pochi ne traggono le conseguenze, come dire, "operative". Sembra che in bocca a certe persone questo termine serva più che altro per darsi un tono, per convincere qualcun altro che si fa sul serio ma non si cede rozzamente all'istinto di reazione. Effettivamente è sempre consigliabile un buon grado di autocontrollo e di riflessione prima di agire, soprattutto quando parliamo di capi di stato, di governo, comandanti di forze armate, grandi manager... Ma che significato ha la parola "inaccettabile" per il capo delle forze armate israeliane? Per Barack Obama o per Angela Merkel? Per il nostro ministro degli esteri Terzi? Per Mario Draghi? Qual'è il limite oltre il quale ciò che viene definito "inaccettabile" viene davvero non accettato e quindi c'è un fatto che lo contrasta? Chi capisse questo, forse potrebbe comandare il mondo...

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