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Spread e politica, D'Alema attacca

25 Luglio 2012 alle 18:30

Interessante e intrigante lo scenario descritto da Salvatore Merlo. Ma poiché Massimo D’Alema apparirebbe come il Deus ex machina di una mossa politica fondamentale per le sorti dell’Italia, viene spontaneo pensare: "Inquietus puerulus”. Il suo ego gli vieta di poter accettare una prospettiva di Gk o di Usn, cioè quelle situazioni che potrebbero togliergli l’illusione di contare qualcosa e costringerlo ad abbandonare i suoi amati maneggi levantini. Altro che statista, rimane solo - il passato lo dice, il presente lo conferma, il futuro lo ribadirà - un incompiuto politico. Sarà anche, copyright Feltri, il miglior fico del bigoncio, sarà pure che l’humus del nostro modo di fare politica gli offra il destro di sentirsi un mix formidabile e virtuoso di Richelieu, Mazarino, Bismarck e … Lenin, tutto quello che volete, ma la sostanza non cambia: “sempre corsi e mai non giunsi il fine”. Scommettiamo? O meglio, scommettiamo che non andrà come vorrebbe lui?

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