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L'indifferenza sulla strage in Siria

24 Luglio 2012 alle 11:00

Nel recente passato molti sedicenti pacifisti si sono staracciati le vesti perché c'è stato un caduto o un morto o un ucciso, da qualche parte in giro per il mondo. Non importa dove! Importa che lo abbiano ucciso gli americani o gli israeliani o gli italiani! Un tempo i morti, le bombe e gli attentati in Iraq ci venivano serviti caldi caldi, ogni sera, con il tg. Adesso il nulla, il silenzio, l'oblio. E lo stesso vale per la Siria! Pare... Dicunt che ci siano stati 19.000 morti! Roba da prima guerra mondiale, sul fronte della somme. Ma poca roba per il buon Kofi Annan che ha sulla coscienza 1.000.000 di morti in Ruanda (è lui che ha dato l'ordine ai caschi blu di abbandonare Kigaly: come hanno smobilitato è scattato il massacro!!). Ci sono morti di serie B e di serie Z? Devo forse dedurre che dei siriani non importa nulla a nessun pacifista, girotondino, No Tav, centro sociale, maitre a panser e via almanaccando? Per favore ditemi che ho torto (se lo potete dimostrare!).

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