cerca

Giustizia e impunità, notizie dell'ultima ora

18 Luglio 2012 alle 20:00

Dopo Dell'Utri, convocata dai magistrati milanesi anche Barbara Berlusconi, inserita come parte lesa in un procedimento apertosi contro il padre (Silvio) iscritto nel registro degli indagati in un fascicolo che ipotizza l'ex presidente del Consiglio come autore di vari reati. La procura ascrive al Berlusconi Silvio il reato di corruzione, minacce e tentato plagio ai danni di una minorata psichica, allorquando Barbara, volendo uscire a cena col calciatore Pato, chiese il permesso al padre di poterlo invitare proprio per quella sera stessa. Il quale padre - sempre secondo la ricostruzione della procura e come si evince da una intercettazione ambientale depositata agli atti - sembra aver così risposto alla figlia, minacciandola e intimidendola verbalmente: " Si, vabbè Barbarella, vacce pure a cena. Ma dopo non me lo sbatacchià troppo er papero, che mercoledì c'è la partita di Champions col Barcellona". La procura ritiene che la figlia Barbara - messa in soggezione da queste pesanti insinuazioni - rimandò la cena a data da destinarsi, e che quindi ne trasse grave nocumento affettivo e psicologico. Ghedini messo al corrente dell'indagine della Procura ha dichiarato: "Smentisco nella maniera più categorica che il mio assistito abbia nel proprio vocabolario la parola sbatacchiare. Al massimo avrà accennato "Scarliga merlüss che l'è minga el tò üss"".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi