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Entusiasmo collettivo e odio condiviso

16 Luglio 2012 alle 17:00

Inquietano le ironie e l’acidità del “fuoco amico”. Nè lenisce l’amarezza il genio di un Gomez Davila: “Finiamo sempre col vergognarci di aver condiviso un entusiasmo collettivo”. Gli altri, infatti, non hanno mai smesso di condividere l’odio. Né sperino gli ex amici di andarne esenti rinnegando il trascorso entusiasmo: era ed è odio antropologico, non politico. Razzista, direi. E questo inquieta anche di più.

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