cerca

Il mondo si arrenda a Berlusconi....

13 Luglio 2012 alle 14:15

...ma gli italiani si arrendano al mondo. Forse in questa chiave di lettura può fondarsi un'analisi del rapporto tra l'Italia e la crisi. Sì, perchè di questo si tratta. Che il nostro Paese si muova in modo insufficiente, farragginoso, al limite del ridicolo, dinanzi alla situazione di crisi mondiale, "forte" della propria debolezza, di una cultura che ha radici più nell'isolazionismo autarchico che nell'integrazione sociale, civile ed economica dei popoli, è un fatto oramai acclarato. Ma il "mondo" non può essere il solo contraltare dell'Italia, non può decidere i leader che sceglie il popolo, nè imporli. Il "mondo" prenda atto che solo un diverso, più completo e maturo processo decisionale comune potrà superare eventuali defaillances, consentendo, tanto per iniziare, l'avvio serio del processo di unità politica dell'Ue. Altrimenti le preoccupazioni per il "ritorno" di Berlusconi appaiono solo l'alibi per coprire le proprie miserie, il proprio fallimento storico. Il "mondo" accetti Berlusconi e nello stesso tempo l'Italia e gli italiani si facciano promotori seriamente dell'Unione politica dell'Europa. Con l'euro, naturalmente.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi