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Zarate e l'omofobia

5 Luglio 2012 alle 18:20

Credo che il caso Zarate sia emblematico del clima persecutorio che stiamo subendo da parte della temibile, potente e aggressiva lobby degli attivisti gay. Un tifoso laziale gli scrive su twitter "sei una pippa" e lui risponde "con quella foto è sicuro che sei frocio". Insorgono le associazioni dei gay che subito pretendono le scuse di rito (che certamente arriveranno, altrimenti Zarate non potrà più giocare, qui non si scherza). Ora mi domando: se Zarate è omofobo, si potrebbe anche dire che il tifoso che lo ha provocato è...(chiedo venia) "pippofobo", stante l'evidente allusione alla masturbazione, altra pratica sessuale non ortodossa. Perché lui la deve passare liscia, solo perché non c'è ancora un'associazione di onanisti attiva sul territorio pronta a scattare contro ogni manifestazione di pippofobia? Sembra un paradosso, ma provate a rifletterci.

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