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Declino e caduta dell’impero di Gates

4 Luglio 2012 alle 17:30

La profonda crisi di Microsoft non è di natura meramente economica. Pur essendo attivamente presente in tutti settori dell’informatica e delle telecomunicazioni - molto spesso con ottime soluzioni, prodotti e servizi - il gigante di Redmond da diversi anni sta diventando tecnologicamente e culturalmente sempre più irrilevante. Anche i diversi tentativi di uscire da questa buia condizione di retroguardia acquisendo altre aziende, pagando sempre un prezzo fuori mercato, mostrano i limiti della visione di un top management più interessato ad appagare effimeramente qualche analista di borsa invece di generare una reale e redditizia innovazione nel medio e lungo termine. Senza un radicale e veloce cambiamento di rotta, Microsoft è fatalmente destinata a essere una vittima della creazione distruttiva.

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