cerca

Il "non possumus" di Monti

27 Giugno 2012 alle 09:00

Che Monti non potesse fare miracoli era nelle previsioni, soltanto gli antiberlusconiani scalfariani potevano farci credere (essi sapevano che non era vero) che il demiurgo della Bocconi potesse condurre a miti pretese la famelica ferocia dello spread in agguato. Bisognava liberarsi di quell'inetto puttaniere e della sua corte di vaiasse e quello è stato fatto. Con metodi che la democrazia non avrebbe mai avallato. Oggi i nodi arrivano al pettine e il misogino francescano adescato dall'integerrimo Quirinale, smania contro la Merkel che gli rompe le uova nel paniere. Sono gli incerti del mestiere e a nulla valgono le lacrime salate che bagnano il viso della Fornero. Lacrima Christi del Vesuvio, bianco, sarebbe da consigliare, un bel brindisi e buonanotte ai suonatori.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi