cerca

Dalai Lama cittadino onorario di tutti i comuni italiani (non integralisti)

25 Giugno 2012 alle 14:30

Il sindaco Pisapia con tutta l’Amministrazione di sinistra ha negato la cittadinanza milanese -onorificenza già programmata ed approvata- al Dalai Lama, capo spirituale della Chiesa tibetana, in quanto la Cina ha mostrato i muscoli ed ha minacciato di non partecipare all’Esposizione mondiale che avverrà a Milano… Io me la prendo, questa volta, con i milanesi che hanno votato un simile elemento con tutto il suo degno seguito, composto da politicanti alla Peppone, da strapazzo. Ma come!? Una rappresentanza di sinistra che sottosta ad un comando imperialista, schiava di un obbligo commercial-economico di una esposizione capitalista? Vabbé, comprendiamo, perché questa giunta avrebbe contraddetto un sistema marxista, quello cinese, l’unico efficiente punto di riferimento di un sistema comunista realizzato, ma santiddio… come si fa a denudarsi platealmente, donando il lato “B” in questa maniera! Pisapia ha sputtanato tutta l’Italia! Propongo a tutti i sindaci italiani di qualsiasi comune: dal più grande al più piccolo di 25 abitanti in montagna, di consegnare la cittadinanza onoraria al Dalai Lama. Non avrà quella milanese, ma otterrà quelle di tutti i restanti comuni italiani: o quantomeno quelle onorificenze dei comuni che si dichiarano veramente democratici, indipendenti e non sovietici!

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi