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Cassano & Co.

15 Giugno 2012 alle 11:30

Adesso tutti indignati contro Cassano, notoriamente non certo dotato di grande verve retorica o sensibilità verso il politically correct. Ma dopotutto che ha fatto questo poveretto? E' chiaro che lo scopo principale dei giornalisti quando chiedono a persone dello spettacolo qualcosa su temi etici è trovare qualche "grezza", la frase sbagliata detta al momento sbagliato per poterla poi riferire alla controparte con grande chiasso e pubblicarne l'inacidita risposta. Con lui l'hanno trovata, ma alla fine (al di là dell'espressione, che lascia un po'a desiderare) l'unica cosa che questi ha detto è che spera che non ci siano omosessuali in nazionale e che comunque non sono affari suoi. Non mi sembra abbastanza per gridare all'omofobia, allo scandalo: se qualcuno avesse auspicato l'esistenza di una squadra azzurra composta da soli omosessuali non gli sarebbero certo saltati addosso tacciandolo di eterofobia. So che in tempi duri sono tutti alla ricerca di notiziole sfiziose per controbilanciare gli articoli-macigno sulla crisi ma il toto-gay ha un po' stufato.

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