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Emergenze e priorità

8 Giugno 2012 alle 21:30

Oggi la tassazione sui carburanti già supera il 60%. Intanto per fronteggiare l'emergenza causata dal terremoto dell' Emilia è stato deciso di aumentare ancora di altri 2 centesimi al litro le accise sulla benzina. Provvedimento preso, come ha dichiarato lo stesso Governo, affinché “la catastrofe non incidesse minimamente sulle casse dello stato”. Insomma è una misura che conferma la volontà dell'esecutivo di continuare a far cassa con la benzina. Per far cassa, nell’emergenze, lo Stato, invece, potrebbe aumentare le tasse del gioco - le scommesse sportive, lotto e poker online - . Forse sarebbe meglio. E’ una proposta avanzata da un economista che ha avuto grande successo presso l’opinione pubblica. Diminuiamo quindi le imposte sui carburanti ed aumentiamo la tassazione sul gioco! Peraltro è intollerabile che continuiamo a pagare per finanziare la guerra di Abissinia del 1935, l'alluvione di Firenze del 1966 o il terremoto in Irpinia del 1980. L’ eccessivo carico fiscale sui carburanti può mettere in ginocchio l'intero Paese. Non è tollerabile che la benzina sia il “bancomat” dello Stato. Una riduzione delle tasse sui carburanti è estremamente necessaria per favorire la ripresa e combattere la recessione.

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