cerca

Almirante si, Almirante no!

7 Giugno 2012 alle 11:00

Tutte le volte che il sindaco di Roma ripropone di intitolare una strada della Capitale ad Almirante si riaccende la polemica. Ormai la distanza da quegli eventi comincia ad essere sufficiente per affidare agli storici una valutazione serena ed obiettiva dei fatti che caratterizzarono l’ultimo conflitto mondiale, durante e dopo. E come spesso accade troveremo che i personaggi che furono protagonisti di quel periodo turbinoso furono contrassegnati da luci ed ombre. Per la verità bisogna riconoscere che l'accettazione storica dei protagonisti della sinistra è stata molto più veloce di quelli di destra, i quali restano tuttora in una specie di purgatorio permanente. Abbondano a Roma e non solo strade e piazze dedicate a leader della sinistra, quali Togliatti, Berlinguer, Nenni, Gramsci, Amendola, Paietta. Ritengo, perciò, che sia giunto il momento di valutare con lo stesso metro i personaggi che hanno operato sul versante opposto. Un popolo che non riesce a fare fino in fondo i conti con la sua storia non è in grado di affrontare con maturità le sfide che il mondo di oggi propone.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi