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La disinformazione e le chiacchiere dei tuttologi

6 Giugno 2012 alle 21:00

Orsù, dati alla mano: le entrate fiscali I° trimestre 2012 sono state maggiori di quelle del I° trimestre 2011. Dato di fatto. Questo in recessione. In seguito e nonostante l'aumento dell'imposizione fiscale. Nessuno dice con precisione da dove sono derivate queste entrate aggiuntive rispetto al 2011. L'Imu non c'entra. Dalla lotta all'evasione fiscale? Dal recupero di crediti? Dall'aumento dell'IVA? Se poi le previsioni non sono state rispettate, si tratta di previsioni, quelle entità virtuali che si conteggiano a priori per il maquillage del bilancio. Ovvio che tutto questo non nega che il peso dell'imposizione fiscale sia esiziale per gli investimenti necessari per lo sviluppo e per la crescita del Pil. Finché la spesa corrente non sarà ridotta e messa sotto controllo, nessuna previsione, anche se raggiunta, risolverà il problema di fondo. Ridurre le tasse è il classico meccanismo liberale che ha il difetto, nell'immediato, nelle necessità di cassa quotidiane, di dare meno gettito per soddisfarle. Il recupero virtuoso è nel medio termine. Monti non vede come si possa conciliare una spesa obbligata, o ritenuta tale per motivi politici, con un periodo di minori entrate. Ridurre la spesa, unico modo per per sopportarle, è compito precluso alla politica italiana.

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