cerca

Licenziamenti e pubblico impiego

5 Giugno 2012 alle 17:00

Licenziare un pubblico dipendente si può (e si deve) quando viene meno ai suoi doveri o si fa corrompere. Basta applicare con più severità le regole già esistenti. Personalmente trovo giusto che l'impiegato pubblico goda di alcune garanzie e tutele in più rispetto al privato, a salvaguardia della sua indipendenza, per non essere esposto alle pressioni e all'arbitrio di certi dirigenti che, spesso, sono di derivazione politica. Il problema andrebbe risolto, più efficacemente, prima a monte, quando si instaura il rapporto di lavoro, e poi a valle, con la "repressione". Agendo, quindi, soprattutto sul prima: all'atto dell'assunzione, con la selezione e i concorsi d'accesso basati sul merito, e solo sul merito. E non sui titoli di carta, spesso fasulli o, peggio, comprati. Che ne dite? Non sarebbe bene insistere per l'abolizione del valore legale dei titoli di studio?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi