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L'alternativa tedesca

5 Giugno 2012 alle 18:30

I Paesi che non condividono le politiche oltranziste della Germania ormai sono maggioranza in Europa, a partire dalla Grecia, al Portogallo, all’Italia, all’Olanda fino alla Francia, anche se Hollande non ha ancora dato seguito ai propositi bellicosi espressi in campagna elettorale. Lo stesso Obama ha più volte richiamato l’Europa ad una maggiore spinta alla crescita, perché solo attraverso la crescita l’Europa potrà uscire fuori dal guado. Questo è lo scenario. E allora in un regime democratico già da un po’ di tempo si sarebbe dato seguito ad una politica di investimenti e ad un ruolo diverso della Bce, come reclamato da molti Paesi. La Germania deve rassegnarsi, altrimenti può tranquillamente uscire dall’Eurozona. Sarebbe paradossale, ma “tertium non datur”.

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