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Che confusione

5 Giugno 2012 alle 07:30

Si comincia già a parlare delle prossime elezioni politiche. C'è chi dice che si terranno nell'autunno 2012 (Fassina PD) e chi crede invece nella primavera 2013. Le novità si prennunciano molteplici e non sempre positive. Immancabili e numerose si prevedono le liste civiche, anche grazie al fallimento dei partiti odierni che si sono dimostrati, con le dovute eccezioni, vecchi, ottusi, inconcludenti, incompetenti, falsi e ladri. Si affacciano poi due liste che, se vere, faranno parlare molto di sè: mi riferisco al partito di Repubblica, che annovererebbe tra gli esponenti di spicco Saviano e la De Gregorio, e al partito della Fiom, il cui numero uno sarebbe Landini. Dall'altra parte della barricata (credo) ci si aspetta Montezemolo con i suoi programmi. Così invece di semplificarsi, il quadro politico diventerà ancora più confuso ed incomprensibile. Per esempio, a sinistra già abbiamo la sinistra di governo (PD), quella di Di Pietro (che di sinistra non è) e Vendola (che diavolo avranno mai in comune questi due?), quella radicale dei vari rifondatori e nostalgici del comunismo. Chissà come distinguere dalle altre la nuova arrivata Fiom. Insomma, la confusione regna sovrana, tutti si attribuiscono la patente di onesti e promettono di lavorare per il paese (sic). Io non so come andrà a finire ma una piccola certezza ce l'ho, aumenterà di parecchio l'astensionismo. Chissà se, togliendo totalmente il rimborso elettorale, la ressa diminuirebbe?

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