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L'intelligenza di abbandonare la scena

1 Giugno 2012 alle 17:45

Che peccato, non riconoscere che quando il tempo passato ha emesso dei verdetti (inappellabili) su quello che si è dato alla comunità... non si voglia prendere atto di quel fallimento ( "un partito che fa acqua da tutte le parti"), e si continui nella ricerca di visibilità,del tutto improponibile? Quando il presidente Napolitano diede al Prof. Monti l'incarico di salvare l'Italia... la situazione immediatamente precedente era da... "orlo dell'abisso", che ci avrebbe visto soccombere come la Grecia. Con la chiara constatazione che l'ex premier, avvitatosi sempre di più, si attaccava a slogans della forza... "che gli Italiani sono ingovernabili", quindi auto-assolvendosi? Con l'Italia che stava scendendo all'inferno, in Europa il duo Berlusconi-Tremonti... quasi "non si parlavano più". Eppure, date le dimissioni, in breve tempo, si è fatto finta di dimenticare il rischio corso e bello bello... il Cavaliere, "smemorato di Arcore" è tornato ad imperversare... con la proposta dell'elezione diretta del Presidente della Repubblica, creando nel lapsus di Angelino Alfano il primo elettore di Berlusconi... al soglio del Quirinale. Imbevuti della loro bellezza... come tanti narcisi ("Alfano il migliore di tutti i segretari") e dove si addolciscono anche le parole: i rottamatori che diventano formattatori? Dove il peggio, però, è dato dagli "arroccati" nella difesa di ciò che è sparito.

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