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Umanità e geologia

30 Maggio 2012 alle 18:45

Impossibile, fuori della realtà conosciuta, pensare di potersi sottrarre agli scontri e alle lotte: quelli tra uomini producono guerre e morti, quelli tra placche tettoniche terremoti e morti. Non siamo mai riusciti, per la parte che ci compete, ad eliminare i nostri scontri e le nostre lotte. Non perché siamo cattivi o perchè qualcuno o qualcosa ci fa diventare tali, ma solo perché siamo nativamente legni storti. Tutta la storia dell’umanità ce lo racconta, e ci racconta pure che andiamo avanti solo perché il legno storto suscita il desiderio di raddrizzarlo. Senza mai riuscirci. Perché ogni tentativo genera altre storture. “Sempre corsi e mai non giunsi al fine”. Ma è giusto, anzi necessario che sia così. Come gli scontri tra placche tettoniche.

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