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Diciamolo così, senza pudore

23 Maggio 2012 alle 20:30

Chi guadagna molto, diciamo più di 80 mila euro l'anno lordi di tasse, va tassato acora di più perchè la fortuna gli ha sorriso. Lasciare a questi individui tremila euro al mese mentre a chi sta a casa viene dato soltanto l'80 per cento dello stipendio è un vero vulnus alla democrazia distributiva. Per quale motivo mai chi si è affidato ad un, al tempo, ritenuto lavoro a tempo indeterminato gestito da altri e senza rischio personale deve stare peggio di chi ha rischiato di suo e lavorato il doppio? E' evidentemente un fatto iniquo, come vendere il patrimonio dello Stato per coprire i debiti dello Stato. Quando in famiglia mancano i soldi, non si vendono i bot messi da parte negli anni, si aumentano le spese per le vacanze del nonno!

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