cerca

Brindisi

23 Maggio 2012 alle 11:32

Credo che sia giusto il termine terrorismo usato dal ministro Cancellieri. Non importa a chi sia rivolto. E' terrorismo quello che si è sparso nelle menti e nei cuori delle persone. Toccare una scuola ed uccidere una ragazza non ha parole di commento. Ma, a questo punto, quanta responsabilità ha la magistratura? L'aver fatto uscire quel video voleva dire, fuori da ogni regola garantista, dare in pasto alla gente una persona. Le varie affermazioni, contrastanti tra di loro, che venivano fornite da chi era, ed è, incaricato dalle indagini, non portavano certezze ma interpretazioni. Qui si ritorna al ruolo dei magistrati ed alla loro insaziabile voglia di protagonismo. A Brindisi si è toccato il fondo. Ma,anche in tempi recenti, attraverso intercettazioni e dichiarazioni, è stato dato modo ai cittadini di giudicare . Senza certezze di colpa e senza prove. Solo voci. Ampliate e ripetute dai Media. Urge un cambio di mentalità. Un ritorno alla riservatezza sulle indagini. Ed i colpevoli, anche se magistrati, devono essere puniti. Non si gioca sulla morte di una ragazza e non si offre un capro espiatorio. In un paese civile.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi