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Medici battono magistrati 15 a 0

19 Maggio 2012 alle 08:00

Nel carcere di Lecce un detenuto si è lasciato morire di fame perché da 50 giorni chiedeva, senza riuscirci, di poter parlare con un magistrato. Risultato: 15 medici sono stati messi sotto inchiesta penale. Ma il detenuto voleva parlare con un magistrato, non con un medico. E allora? E allora è questa la prova più evidente che quella dei magistrati è una Supercasta insensibile, autoreferenziale ed irresponsabile. Possibile che non vi sia stato un giudice di sorveglianza, un pm che non abbia sentito, quanto meno il dovere morale, di portare ad una parola di conforto a quel detenuto? Il vizietto è antico. Il caso mi ricorda tanto il suicidio di Gabriele Cagliari, lasciato a marcire in galera, mentre il pm, che doveva esprimere il parere sulla scarcerazione, se ne era andato in ferie.

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