cerca

Le storie parallele

12 Maggio 2012 alle 13:00

Queste elezioni hanno segnato il tramonto di due partiti politici con due storie politiche parallele. Il Pdl e la Lega, infatti hanno avuto una identità ed una evoluzione praticamente sovrapponibili e, stranamente, insieme registrano la più clamorosa sconfitta della loro storia. Il fattore unificante è che entrambi sono stati basati su una forte leadership personale, per cui è inevitabile seguire la sorte dei loro leader. Ma c’è anche un’altra analogia, perché entrambi i leader storici, pur avendo esaurito il loro ciclo politico, non hanno di fatto alcuna voglia di lasciare, né i loro più stretti collaboratori hanno il coraggio di farglielo capire. Il risultato di questa situazione è l’immobilismo. Lo sbocco sarà ovviamente una crisi irreversibile di questi due partiti se nel frattempo essi non sapranno trovare in questa sconfitta elettorale le ragioni della loro rinascita. E la loro ripresa passa attraverso un rinnovamento reale e non di facciata, che significa innanzi tutto una nuova classe dirigente, libera e responsabile, in grado di progettare e portare avanti una nuova linea politica.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi