cerca

Grazie Andreotti

7 Maggio 2012 alle 15:20

Premesso che non ho mai avuto simpatie politiche per Andreotti, pur apprezzandone l'intelligenza e lo spirito, in questo momento, oltre ad augurargli una buona guarigione, mi sento di ringraziarlo. Grazie perchè, dopo cinquant'anni in cui Lei, senatore, è stato l'uomo più potente d'Italia, segnandone la storia nel bene e nel male, è solo adesso, nella circostanza del suo ricovero, che noi italiani abbiamo intravisto i suoi figli e la sua famiglia. Lei e gli altri politici della Prima Repubblica meritate il nostro grazie per averci risparmiato i vostri parenti, soprattutto dopo che i vostri indegni successori ci hanno caricato sul groppone i figli, le mogli, le amanti, i fratelli, i cognati e chi più ne ha più ne metta...La rinascita di questo Paese passa necessariamente anche attraverso una solenne cacciata agli inferi di questi novelli Caligola!

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi