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Le fondamenta

3 Maggio 2012 alle 09:30

Ogni società adotta un proprio codice etico ed un diritto è un principio morale che definisce e sanziona le azioni dell’uomo nel proprio contesto sociale. L’unico diritto fondamentale è il diritto alla sua vita, tutti gli altri sono susseguenti o corollari a questo diritto. La vita è un processo di autonomo sostentamento ed azioni di autonoma generazione. Il diritto alla vita è quindi il diritto dell’individuo ad adottare azioni di autonomo sostentamento ed autonoma generazione che significa la libertà di intraprendere tutte le azioni necessarie alla natura di un essere razionale all’ottenimento del sostentamento, continuazione, soddisfazione e godimento della propria vita. Questo è il significato del diritto alla vita, della libertà e della ricerca della felicità. Il concetto di diritto appartiene esclusivamente all’azione, specificamente la libertà di agire ovvero libero dalla costrizione fisica, coercizione o interferenza da altri simili. Per l’individuo questo diritto è di natura positiva cioè il diritto di agire sulla base del proprio giudizio, per i propri fini senza quindi costrizioni esterne ma solo dalla propria volontà. Di conseguenza il diritto alla proprietà è la sola possibile implementazione del diritto alla vita e senza il diritto di proprietà nessun altro diritto può esistere visto che l’uomo deve sostenere la propria vita tramite i propri sforzi. L’uomo che non ha diritto sul frutto dei propri sforzi non ha i mezzi per potersi sostenere, l’uomo che produce mentre altri godono del suo prodotto è uno schiavo.

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