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L'obiezione fiscale 2

2 Maggio 2012 alle 16:00

Non sono ricco e pago le tasse da sempre fino all’ultimo centesimo. Purtroppo non posso evitare di farlo ma ho la massima stima di chi riesce ad evadere da quell’infame gulag che è il nostro fisco. Trovo che, stante la persecuzione in atto, sia gesto di dignità e coraggio non emettere fatture, non dichiarare imponibili, lavorare in nero. Trovo dignitoso e coraggioso difendere il frutto delle proprie fatiche dalla macchina distruggi-ricchezza che è questo Stato, capace solo di impiegare risorse per mantenere una base di consenso utile a reggerne la malsana esistenza. I parassiti? Sono i produttori di clientele e le clientele stesse. Sanità? Istruzione? Trasporti? Ordine pubblico? Si stampino soldi, come si è sempre fatto, oppure si faccia governare qualcuno che non abbia come unico orizzonte la legislatura, il sondaggio e il voto. Quanto più questo Stato imporrà le gogne della propria arroganza, tanto più sarà buona per me la pizza senza scontrino.

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