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Gli impiccati di cui non si parla né si condanna

30 Aprile 2012 alle 17:00

Se ne impiccato un altro, in un sottoscala. Aveva perso il finto lavoro che faceva di custode di qualche cosa. Una volta la Chiesa impediva che venissero sepolti in terra consacrata. Giustamente, perché dei peccati questo di sicuro è il più abominevole. Però una domanda dobbiamo porcela. come è possibile? Quale regressione culturale conduce ad ammazzarsi a seguito della perdita di praticamente nulla, se non delle proprie abitudini? Dobbiamo allora ammetterlo, viviamo in un mondo capovolto, totalmente paganizzato, dove l'attaccamento alle cose, alla propria inutile e piccolissima sfera di realtà, è così forte da essere superiore a qualsiasi bene reale, come gli affetti domestici, la poesia, il canto, l'amore.

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