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Morti eccellenti, funerali e soap opera

18 Aprile 2012 alle 17:00

Mi chiedo sempre che Paese è mai quello che applaude ai funerali, trasformati in pubbliche esibizioni di un dolore che non si manifesta più nell'intimo delle persone e nella delicatezza dei sentimenti ma viene catapultato e mediaticamente sensazionalizzato. Mi riferisco all'ultimo doloroso episodio della morte di un atleta di anni 25 durante una partita di calcio. Spettacolarizzazione generale e il Presidente della Repubblica che invia una corona di fiori. Funerali infiniti e manifestazioni eclatanti, strabilianti, esorbitanti. Ma quanti cittadini muoiono tutti i giorni? Chi in ospedale, chi nel proprio letto e chi sul posto di lavoro e altri nelle più disparate circostanze. Ognuno è libero poi di interpretare il proprio dolore ma perchè il nostro Presidente della Repubblica ha inviato una corona di fiori? Forse chi è defunto è un eroe della Patria? Non mi risulta. Perchè il campionato di calcio è stato interrotto? Ogni volta che muore un operaio fermiamo la fabbrica? Ma che Paese è mai questo?

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