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Se non a Monti a quale "sartoria"?

11 Aprile 2012 alle 13:17

Si sarebbe dovuto già fare, ma tant'è ! Ora potrebbe essere arrivato il momento che i "tre magnifici" buttino la maschera su compiti e limiti dell'attuale Premier (già il segretario PDL aveva ricordato che il Prof avrebbe dovuto soltanto lavorare sull'Economia lasciando perdere RAI e Giustizia). Ora, ancora, non si percepiscono i confini entro i quali il Premier si possa e debba muovere. Perchè così la gente non capisce più con chi prendersela. Al momento, i tagli non arrivano e per questo motivo il "pellegrino" (in quanto recente ospite in Terrasanta) Monti, finisce per fare come Cristo che si è caricato di tutti i "peccati" della politica...finendo per diventare carnefice e fustigatore della povertà di tutti noi tar..tassati. Se, poi, il Prof dovesse essere ritenuto fuori da questa visione globale di futura "architettura delle Istituzioni" (ristrutturazione dello Stato)...Allora, l'attuale incarico sarebbe da considerarsi zoppo, scorretto e a rischio. Perchè al momento le aumentate sperequazioni rendono tutto più insopportabile. Si vorrà, ora, finalmente, fare il nome della "sartoria romana" incaricata di "sforbiciare" su questi dannati tagli che continuano a venir ignorati? Perchè a molti si deve poter dire "da domani si fa così" e ad altri,invece, viene evitato? Dover sentire, in TV, che azzerando il rimborso ai partiti si potrebbe mettere a rischio la stessa esistenza della democrazia? Ma per favore.

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