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Polis e partiti

5 Aprile 2012 alle 12:30

Quando si pone il problema del finanziamento pubblico dei partiti l’obiezione più frequente che si sente avanzare è che i partiti sono il sale della democrazia e perciò devono essere sostenuti dal contributo pubblico. Purtroppo non siamo nella polis di Platone o nell’Atene di Pericle, dove la funzione essenziale dei partiti era davvero quella di realizzare la democrazia e la giustizia sociale. Oggi i partiti sono troppo spesso sede di clientelismi e corruzione per cui ci allontanano piuttosto che avvicinarci alla politica. Perciò, a proposito di finanziamento pubblico dei partiti , abolito da un referendum e risorto sotto le vesti di rimborso elettorale, la cosa migliore non è ridurlo, come qualcuno sostiene, ma eliminarlo, anche perché resta quasi per intero nelle casse dei partiti o nelle tasche di un tesoriere un po’ distratto.

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