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Non sono d'accordo con Ferrara

28 Marzo 2012 alle 09:00

Non sono d'accordo con Ferrara sulla posizione attendista di Berlusconi. A mio giudizio il suo "assentarsi" da questo momento politico è giusto e, forse, potrebbe essere producente per il futuro. Mentre D'Alema, Bersani, Vendola, Casini e, talvolta, Alfano parlano a ruota libera e dimostrano di non aver capito le reali necessità del Paese, Berlusconi aspetta che il Governo faccia le riforme da lui pensate ma non realizzate. E si rende conto che, per sistemare a fondo i tanti problemi italiani, la scadenza di Monti nella primavera del 2013 non è auspicabile. Credo dimostri un atteggiamento maturo e politicamente corretto. Insieme a tante critiche raccolte nei suoi anni di attivismo politico, sa di aver cambiato comunque l'Italia. E se ne vuole mantenere il merito. Gli altri sono i soliti che non hanno imparato nulla dalla loro storia politica. Arroccati al passato, tutti i PD, vogliosi di un futuro, Casini, litigano sull'articolo 18 come se fosse il bene, od il male di tutto un sistema lavorativo compromesso. Sarà questa politica? Io speravo che il Governo Monti servisse anche a far prendere coscienza ai nostri politici della situazione reale. Purtroppo mi sbagliavo. Il loro arroccamento e farfugliamento è onestamente penoso. Monti sarà assente per una decina di giorni. E loro, come gli scolari ripetenti, quando il maestro esce di classe, fanno casino, urlano, becerano e non studiano. Somari a vita. Meglio un Berlusconi silenzioso che tanti urlanti a vanvera.

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