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Ciò che non mi convince nella riforma del lavoro

23 Marzo 2012 alle 11:41

Tutte le riforme più o meno concordate del mercato del lavoro hanno avuto come risultato ultimo quello di fornire agli imprenditori uno o più metodi per riuscire a non pagare adeguatamente i lavoratori e di rendere i giovani e coloro i quali uscivano dal mercato dei paria obbligati ad elemosinare qualche ora di lavoro a qualunque condizione, il tutto fra le urla e gli strepiti ipocriti dei sindacati preoccupati di proteggere solo i loro iscritti anziani e pensionati. Da questo punto di vista cosa offre di diverso questa riforma? Partendo dalla constatazione che in Italia esistono troppi "imprenditori" ai quali interessa esclusivamente come riempire il proprio portafoglio cercando di fregare sia lo stato sia i lavoratori quali anticorpi hanno previsto per identificare e sopprimere i parassiti? Avessimo a che fare con una classe imprenditoriale capace sia di fare il proprio interesse guadagnando il più possibile sia di fare l'interesse del lavoratore permettendogli di vivere dignitosamente non ci sarebbero opposizioni alle riforme ma la storia e l'esperienza personale ci hanno insegnato che non è così, da noi non esiste una VolksWagen che riconosce 7000 Euro all'ultimo dei suoi operai per premiarlo dell'ottimo lavoro che ha svolto, da noi esistono imprenditori che prima soddisfano qualunque loro capriccio poi dichiarano fallimento per non pagare gli stipendi.

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