cerca

Il valore legale della Laurea e riforme sociali

16 Marzo 2012 alle 12:00

Ci sono tantissimi universitari fuoricorso che studiano in condizioni difficili, che meritano più di tanti altri la laurea e spesso sono costretti a fare un lavoro per loro “inadatto e provvisorio” per potersi mantenere in vita ed agli studi. Costoro spesso devono accontentarsi di un “voto molto basso” che li svaluta. Tuttavia le università sono gremite, spesso da tantissimi fuoricorso “pelandroni” o “figli di papà”. Esistono poche università rigorose il cui “pezzo di carta” ha, però, un peso incomparabilmente superiore a quello del “pezzo di carta” elargito da troppi “atenei” che nascono come i funghi. Non è giusto privilegiare una laurea a pieni voti in una pessima università, e penalizzare chi ha studiato bene, con fatica, in una buona, ottima, università. Cosa fare? È sufficiente analizzare attentamente caso per caso e fare “leggi adeguate” che presuppongono condizioni di parità e di valore tra le lauree.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi