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Io sto con Ferrara

14 Marzo 2012 alle 14:45

Nessun paese civile, in particolare anglosassone, permetterebbe ad un magistrato come Ingroia di operare nella giustizia. L’avrebbero licenziato da tempo. Là sono seri e non tollerano incursioni politiche nella giustizia, che dovrebbe essere, compatibilmente con l’umano errare, un tempio dell’equità. I magistrati, nei paesi civili, non possono andare in televisione per perorare la causa d’ingannatori come Ciancimino jr. Il minimo che possa fare un giornalista è denunciare questi fatti, e non essere denunciato per le critiche, motivate, che fa. La libertà di stampa non esiste solo per Travaglio e i repubblicones, o per settori ben chiari della politica e delle istituzioni, compreso il colle, le cose stanno così? Pleonastico porsi la domanda sul perché da noi succedono queste cose. La risposta è sempre la stessa: tutto questo è possibile perché non esiste una nazione e nemmeno un popolo, ma solo fazioni in perenne guerra civile. Monti e le larghe intese non fermeranno questo clima, che come un fiume carsico si presenta e si ripresenterà all’occorrenza. E’ l’ennesimo atto di guerra civile ivi compresa l’opinione che Fi è un partito nato per soddisfare le esigenze della mafia. Io non sono mafioso e l’ho votata. Non mi piace l’essere additato come un volgare delinquente, almeno fintanto che qualcuno non dimostri il contrario (con prove, non teoremi).

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