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Follia alla stato puro

5 Marzo 2012 alle 15:00

Non c’è da meravigliarsi se due bioeticisti italiani, seguendo le orme del filosofo Singer, arrivano ad affermare che “l’uccisione di un neonato potrebbe essere eticamente ammissibile in tutte le circostanze in cui lo è l’aborto”. Se una legge della Stato consente di eliminare un essere umano che deve ancora nascere, perché mai ciò non dovrebbe essere possibile con un neonato? Sono i frutti della metabolizzazione della 194, con buona pace di quei pro-life che continuano a richiedere di applicarla per intero.

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