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Ditelo a Michel Platini

29 Febbraio 2012 alle 12:45

Come si fa oggi a non utilizzare le tecnologie? E’ arrivata l’ora di rivedere il regolamento. Gli arbitri e guardalinee falsano la partita e classifica. Il calcio è diventato un mondo di furbi per il dio denaro. L’uso del cartellino rosso agevola una squadra regalandogli una superiorità numerica e condanna l’altra per la partita successiva; Gli arbitri sono quasi tutti corruttibili e si lasciano influenzare dalle squadre blasonate. Non più poliziotti negli stadi. BASTA! La soluzione è semplice: dare un significato diverso ai cartellini. La partita deve finire in undici giocatori. Ad ogni fallo va comminata una penalità. L’arbitro estrae il cartellino giallo, rosso o entrambi, secondo la gravità, compreso il fallo di rigore; cartellini che hanno valore di punti di penalità che, al raggiungimento di un “tot” di punti, determina l’abbassamento di un punto in classifica. I gol fantasma devono essere annullati. Le partite, anche quelle ad eliminazione diretta, si pareggiano a parità di gol convalidati e delle infrazioni: vince la squadra che ha commesso meno infrazioni. La partita si svolge regolarmente come se la moviola non ci fosse: l’arbitro supervisore, sulla base della moviola, convaliderà o annullerà i punti comminati dall’arbitro. Finisce quasi la lotteria dei calci di rigore. Vince la squadra più virtuosa. I tifosi otterranno un risarcimento da un arbitraggio deludente e non si vedranno più prime in classifica squadre fallose e con poche espulsioni. Non più imbrogli sul calcio. Questa à la vera politica da adottare verso giocatori, arbitri e dirigenti. Platini vuole combattere e vincere la corruzione ma ci riuscirà solo cambiando il regolamento in questo modo. VIVA IL CALCIO!

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