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Controversie con il fisco

28 Febbraio 2012 alle 15:30

Da qui a poco tutti, o quasi tutti, i cittadini italiani avranno a che fare con letterine inviate da Agenzie dell’entrate o da Equitalia che intimeranno loro pagamenti di qualsiasi natura. Naturalmente quei cittadini che non avranno capito le motivazioni di tali pagamenti o che saranno sicuri di sbagli commessi dall’autorità fiscale accorreranno numerosi ai vari sportelli amministrativi sparsi in tutta la penisola per chiarimenti o ricorsi. E qui, i nostri, dovranno andare di prima mattina per prendere dei numerelli di pre-prenotazione che daranno diritto ad entrare e poi chiedere all’addetto il numero di prenotazione a seconda dello sportello relativo alla pratica. Naturalmente l’orario sarà quello ministeriale, aperto la mattina e solo due volte la settimana il pomeriggio, con pochi numeri a disposizione e quindi chi pensa di andarci dopo le nove del mattino avrà già perso il suo tempo. Poi ci saranno le assemblee del personale per cui il pubblico non sarà ricevuto; poi ci saranno gli scioperi; poi ci saranno i computer fermi causa guasti al cervellone; insomma sarà un inferno causato dall’unico settore che non è stato preso in considerazione dal decreto “Salva Italia”: la pubblica amministrazione! A tal scopo perciò suggerirei al governo di farne al più presto un altro e di chiamarlo “Salva Italiani”!

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