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Art. 18 e Sciamani confederali

23 Febbraio 2012 alle 13:00

Nelle tribù primitive, di fronte a situazioni insolubili o tabù invalicabili, i cacicchi delegano il loro potere agli sciamani di turno. Questi, forti dal loro ascendente sacrale e mediante formule e contorsioni indecifrabili, affrontano gli spiriti del male emettendo responsi sibillini capaci di scatenare ecatombi inenarrabili e lutti infiniti. Di questi tempi il più forte tabù degli italioti sembra essere l’articolo 18. Un nodo di Gordio che non si scioglie neppure con la scimitarra. Intanto gli sciamani si affannano e si esauriscono in una interminabile danza della morte. Evviva la Patria del Diritto.

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