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Formigli e le bugie

22 Febbraio 2012 alle 14:00

Finalmente ai giornalisti rampanti che, per farsi pubblicità, sparano sentenze false e/o comunque poco credibili, vengono un pochino tarpate le ali. La sentenza che obbliga la Rai a pagare sette milioni di euro alla Fiat, perchè Formigli nel suo vaneggiare ha danneggiato la fabbrica di Torino, è un segnale importante. Infatti, fino ad ora, bastava che un giornalista scrivesse una qualsiasi cavolata in prima pagina, su un personaggio importante, e subito il caso diventava nazionale. Che la notizia fosse vera o inventata, poco importava. Speriamo che da ora in poi si debba dimostrare che ciò che si scrive corrisponde al vero, altrimenti si paghi pesantemente il danneggiato, da parte del giornalista e della testata responsabile.

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