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Il mago Otelma si candida alla premiership del Paese

15 Febbraio 2012 alle 10:42

Riporto stralci del programma del mago Otelma che ha sedotto vaste porzioni di elettorato italiano e che si caratterizza per forti ed evidenti prese di posizione molto significative. “Noi non siamo a favore dei black Block, tutt’altro. Ma capiamo lo scontento dei Greci più misurati che protestano e scarrozzano nelle strade. Noi pensiamo che la Grecia abbia colpe proprie per essere arrivata a questo punto, ma siamo per l'autodeterminazione di ogni nazione. Il loro governo ha fatto molto per uscire dalla crisi. Ma doveva dare retta ai sindacati e ai padroni. La Grecia non doveva entrare nell’euro. Ma è stato giusto allargare ad altre nazioni la zona della moneta unica. Riteniamo che l’Europa poteva fare di più e meglio nella vicenda Greca e nei contesti degli stati ad essa assimilabili (Spagna, Irlanda, Portogallo e la stessa Italia). Ma pensiamo che l’unità politica dell’Europa economica sia un valore più pregnante di quello che ogni stato nazionale singolarmente esprime. L’asse Merkel Sarkò non ci piace molto. Ma dobbiamo dare loro atto che il piano di austerità che propongono è l’unico che può salvare l’Europa. I favori fatti alle banche dalla BCE non ci convincono affatto. Ma come negare che il sistema bancario sia un bene prezioso per un mercato libero proiettato allo sviluppo. Siamo assolutamente contro la speculazione. Ma non ci piacciono i modi autoritari per combatterla. Siamo fieri sostenitori dell’Inter. Ma sappiamo bene che il Milan è una squadra di grande caratura che rispettiamo e alla quale auguriamo traguardi prestigiosi. Gli stranieri sono una risorsa importante. Ma siamo contro la precarietà e la disoccupazione degli italiani. Detto questo tutti in piedi e guardatemi in viso: ‘Noi vi benediciamo e auspichiamo vobis ogni bene per altri sette giorni, fino alla prossima puntata dell’Isola dei famosi’”.

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